DI COSA MI OCCUPO

DISTURBO DELL’ADATTAMENTO

 

Cos'è il Disturbo dell’Adattamento?

l Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi mentali (DSM5) definisce il Disturbo dell’Adattamento come una risposta emotiva e/o comportamentale disadattiva a uno o più eventi psicosociali stressanti. La persona che sta mostrando difficoltà nell'adattarsi ad una situazione nuova, di cambiamento, manifesta quindi una sofferenza sproporzionata rispetto alla gravità o all'intensità dell'evento stressante e tale gravità è definita dalla conseguente compromissione delle sue relazioni e del suo funzionamento lavorativo. Alcuni di questi eventi stressanti posso essere associati a fasi di transizione fisiologiche nella vita di una persona, come l'inizio della scuola, la nascita di un figlio, il pensionamento, una promozione sul lavoro o al contrario non raggiungere obiettivi professionali, mentre altri possono riguardare non solo l'individuo, ma un'intera comunità, come disastri naturali, situazioni di crisi sanitaria, economica e politica. 

 

Poiché si tratta di una “famiglia di disturbi”, e non di un disturbo singolo, il DSM-5 richiede di specificare quali siano i sintomi prevalenti. Il DSM-5 include infatti diverse tipologie di Disturbo dell’adattamento a seconda della prevalenza di una categoria di sintomi sull'altra. Tra i più frequenti troviamo: 

  • Disturbo dell’Adattamento con umore depresso in cui predomina il tono dell'umore basso, il pianto e la disperazione;
  • Disturbo dell’Adattamento con ansia in cui predomina il nervosismo, l’inquietudine, l’agitazione o l’ansia di separazione;
  • Disturbo dell’adattamento con ansia e umore depresso misti, in cui vi è una combinazione di depressione e ansia. 

Sebbene per definizione i disturbi dell'adattamento siano conseguenti a un fattore stressante, non sempre i sintomi iniziano immediatamente. Secondo il DSM possono tra­scorrere fino a tre mesi tra il fattore stressante e l'insorgen­za dei sintomi e non sempre questi ultimi recedono appena cessa il fattore stressante. Se il fattore stressante persiste, il disturbo può diventare cronico.

 

Come si cura il Disturbo dell’Adattamento?

Sebbene il disturbo vada in genere incontro a remissione spontanea nel giro di 6 mesi, è consigliabile rivolgersi ad uno specialista in presenza di sintomi invalidanti o quando si capisce che la fase di adattamento ad un cambiamento sta durando troppo a lungo. I pazienti che manifestano sintomi ansiosi e depressivi possono trarre beneficio da una terapia farmacologica con SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina); il disturbo dell’adattamento può essere trattato inoltre con una psicoterapia individuale che possa aiutare a sciogliere le difficoltà e rafforzare la propria resilienza psicologica in vista di stressor ricorrenti. 

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